L’EDITORIALE DI GIUGNO 2026

IN MEMORIAM
Siamo liberi e, rimanendo nel lecito dettato dalle leggi (più avanti affronterò questa problematica), disponiamo del nostro tempo esattamente come vogliamo (ma è meglio scrivere “vorremmo”), disegnando la nostra esistenza, giorno dopo giorno, senza quasi rendercene conto.
Senza nasconderci dietro ad un dito e senza volere la luna nel pozzo sappiamo anche come questo avvenga non esclusivamente per il carattere, la determinazione o le doti naturali di cui siamo dotati.
Questo è un assioma uguale e valido per tutti, ma che ritroviamo in maniera differente una volta che andiamo ad osservare, in maniera critica, i risultati delle analisi compiute sulle le vite spese, compiute, consegnate alla storia.
Tra le tante categorie che hanno marcatamente dispensato nella loro vita le doti di impegno, abnegazione e costanza nell’abitudine al sacrificio troviamo certamente la categoria degli sportivi.
Questi, sicuramente dotati di talento naturale, non avrebbero mai raggiunto risultati nel campo sportivo se non avessero, giorno dopo giorno impiegato tali caratteristiche.
Quando un campione si spegne non si spegne una esistenza qualunque (lo dico come valore assoluto, e con tutto il rispetto che una vita, foss’anche di una casalinga o di un umile bracciante, merita), ma una esistenza fatta di perseveranza, di continuità e immersa nel talento.
Il 17 maggio ci ha lasciato Corrado Teneggi, classe 1936, calciatore attaccante buon professionista tra il 1953 e il 1965 quando chiuse la carriera professionistica nel Lecce, dopo ver indossato le maglie di Verona, Savona, Como, Livorno.
Lo ricordiamo con la figurina numero 135 della serie “Calciatori” Lampo 1962-63 con la maglia del Como che militava all’epoca in serie “B”.
Il 22 maggio si è chiusa l’avventura terrena di Francesco De Piccoli, classe 1937, pugile, medaglia d’oro nei pesi massimi alle olimpiadi romane del 1960, per questo un eroe per sempre, un campione olimpico lo resterà per la storia.
Purtroppo non ebbe la carriera professionistica capace di mantenere lo sfavillio dell’oro olimpico soprattutto in ragione di non possedere doti di grande incassatore che, in una categoria di peso come la sua, devono esserci tutte ed in maniera molto consistente perché non puoi dominare il ring e poi, al primo gancio che ti arriva, crollare (ho esasperato il concetto solo per rendere l’dea di come un campione come De Piccoli non vinse più un titolo pur avendo vinto il 70% e oltre degli incontri prima del limite ed essersi ritirato a soli 28 anni).
Se non avesse avuto questo problema sarebbe certamente divenuto uno dei più grandi pugili del panorama mondiale.
Ricordiamo questo grande Campione Olimpico con la rarissima figurina numero 599 della serie “Vincitori Olimpionici” 1960 (la 598 era quella di Cassius Clay) edita dalla “Heco” di Roma.
“Sic transit gloria mundi”
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IL TEMPO CHE VERRA’
Tra i giorni, i mesi difficili che stiamo vivendo per via di conflitti presenti e futuri dove umanità, voglia di pace, reciproco riconoscimento e rispetto sono diventati dei disvalori, ogni tanto capita una piccola pausa (ma non di riflessione).
Sappiamo che tra poco si chiuderà (forse e, comunque, temporaneamente) qualche “finestra” ma restiamo vigili perché si aprirà con certezza qualche altro “portone” che oggi potremo intravvedere in Taiwan, in Cuba, in Panama e nella Groenlandia, tutte situazioni di semplice soluzione sia che le si voglia risolvere alla “maniera militare” sia che si riesca a risolverle alla “maniera economica” più che civile.
Non bisogna essere laureati in strategia geopolitica mondiale per comprendere che due grandi isole poste di fronte alle due nazioni economicamente e militarmente più potenti non possono essere trattate allo stesso modo nel senso del “ti lascio annettere quella e questa la lasci annettere a me! Ok cin cion ciun”.
Le due isole (Cuba e Taiwan) non sono uguali economicamente e tecnologicamente, anzi, sono agli antipodi, tanto povera e messa male l’una quando ricca, avanzata in tecnologia, leader mondiale nel campo dei microprocessori e delle RAM l’altra.
La scelta la faranno, se non l’anno già fatta; poi a ciascuna super potenza si porrà il come, alias, la modalità di annessione.
Certamente la Cina pretenderà il piegamento politico e nazionalista di Taiwan compiendo una annessione piena, mentre gli U.S.A. si guarderanno bene dal far diventare la sgarupata Cuba uno egli Stati Uniti, limitandosi ad averne un controllo definitivo di fatto.
E’ altrettanto certo che su Taiwan sarà impossibile agire come si è fatto a suo tempo con Hong Kong che era un protettorato inglese e che adesso non è Cina ma “regione amministrativa speciale della Repubblica popolare Cinese”, un modo molto “bizantino” per dire una sola cosa con due interpretazioni diverse del tipo “tutte le cose gialle sono cinesi” e Hong Kong è gialla”: ho forse detto la frase “Hong Kong è cinese”?
Assolutamente no, anzi, me ne sono guardato bene… tuttavia…
Cuba, alla fine si venderà per una vita migliore per un capitalismo che saprà creare differenze sociali, ricchezza e povertà, mentre Taiwan potrebbe, invece vendere cara la pelle anche sotto il profilo militare, ma senza durare a lungo, soprattutto se gli americani abbiano già svenduto l’isola che fu di Chiang Kai-shek e messo negli accordi di spartizione la clausola che non forniranno supporti militari, neppure a pagamento, a Formosa.
Per Panama e la Groenlandia vedo due soluzioni differenti ma ambedue relative al discorso “protezione” che solo gli Usa possono offrire allo Stato del canale da una parte e alla grande isola di ghiaccio e terre rare dall’altra.
La Danimarca e la Groenlandia stessa sanno bene che in futuro, specie se i ghiacci si scioglieranno parzialmente, il valore delle loro terre rare sarebbe facilmente trasportabile via nave dalla Russia attraverso le rotte nordiche che oggi sono praticamente precluse, aumentando sensibilmente il rischio di una possibile azione russa verso quelle zone; meglio allora cedere lo sfruttamento del bene agli Usa in cambio di protezione, senza troppo togliere ai danesi che cederanno comunque l’indipendenza alla Groenlandia che si ritroverà, comunque piccola, ricca e ben protetta.
A tal proposito vi dice nulla che gli americani, prima si fanno promettere dagli ucraini lo sfruttamento delle terre rare in cambio degli aiuti militari e poi favoriscono la pace tra Ukraina e Russia con accordi che prevedono la fine del conflitto sullo “status quo” militare, ovvero con i giacimenti di terre rare permanere nella disponibilità degli invasori russi?
Crediamo ancora alla favoletta che i russi abbiano annesso la Crimea e invaso l’Ukraina per salvaguardare le popolazioni di madre lingua russa del Dombass e zone limitrofe?
Nemmeno i fratelli Grimm sarebbero capaci di tanta fantasia!
Così facendo i russi non “romperanno” per le terre rare della Groenlandia… ma guarda guarda… tanto il quel posto tocca a prenderlo all’Europa.. così imparano questi presuntuosi e tirchi europei!
Panama è un niente, geograficamente, uno staterello di 4,5 milioni di persone (un bel quartiere di New York) ma che ha una importanza strategica mondiale e su cui gli Stati Uniti, per trattato con Panama, si sono riservati in diritto di intervenire militarmente nell’interesse della sicurezza nazionale (statunitense).
L’intervento militare americano a Panama non sarebbe nuovo dato che lo staterello centro americano è stato già “invaso” nel 1903 favorendo la nascita di uno Stato indipendente dagli USA da sempre controllato (quei territori prima erano della Colombia) e nel 1989 per deporre il presidente Noriega.
Oggi in virtù dei trattati del 1997 il canale è gestito da una commissione statale a pieno controllo panamense mentre per gli accordi sopra citati gli Stati Uniti vantano un diritto di intervento militare nel caso in cui…
Gli eventi di questi giorni ci insegnano che le rotte di navigazione importanti sono oggetto di potere e danno potere a chi le controlla.
Suez e Panama sono blindati dagli Stati Uniti, mentre il canale di Hormuz è ancora lungi dall’esserlo e difatti è quello il vero obiettivo dei cow boys che se ne fregano della Palestina e della mancanza di libertà in Iran, mentre rafforzando le posizioni di Israele rafforzano il canale di Suez (stretto com’è tra due alleati di ferro e finalmente con seri accordi reciproci di riconoscimento e pace) e bombardando l’Iran sperano di raggiungere accordi che salvaguardino lo stretto e la navigazione che da lì deve transitare.
Nel frattempo riemerge il problema dello stretto del Corno d’Africa (Bab al Mandab) dove tra pirati africani e ribelli yemeniti Houthi sostenuti … guarda guarda … dall’Iran la sicurezza della navigazione è molto al limite.
Per ora gli americani fanno finta di nulla, ma solo perché sanno bene che il gran traffico sia energetico che logistico che vi transita è quello tra Cina ed Europa, due realtà che non è certo il caso di aiutare troppo, magari se la vedano da soli…
I Cow boys di oggi non sono più quelli di ieri e, soprattutto, il settimo cavalleria è morto il 30 aprile 1975 a Saigon e deve sparire dal nostro bagaglio culturale, troppo datato.
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IL NOSTRO SITO
Beh, che dire, il sito è vivo e vegeto non solo al suo interno ma anche all’esterno dove la gente che si connette cerca spesso quello che trova o anche no, sia perché non è previsto che ci sia tutto, sia perché ancora ci sono moltissime cose da mettere.
Piano piano le caselle si riempiono e quello che si trova sul sito è sempre più dettagliato e raro.
Questo mese le pagine aperte sono state 6.434, con 617 visitatori diversi, un dato leggermente in calo (solo di 400 pagine mese) rispetto ad aprile.
Per ciò che concerne le nuove sedi da cui ci si è connessi ecco le due classiche tabelle:
A seguire la tabella delle connessioni nuove dal nostro Paese dalla quale si ha notizia di ben 6 nuove località, il che rappresenta il “record” annuale (del 2026 si intende) nel mese, che era detenuto da gennaio con 5 località.
Se ripenso ai periodi dei primi anni sorrido perché allora, mensilmente, le nuove località viaggiavano su cifre a tre numeri.
AYMAVILLES | INVORIO | SATRIANO DI LUCANIA |
GALASTRO | MONTEU ROERO | SOLLIERA |
La seconda dalle località estere:
FRANCIA | BRUGNY-VAUDANCOURT – SIGNES – SARZUR - ASSAINVILLIERS | GERMANIA | EGGENSTEIN - BIEBELRIED |
INDIA | MANDI | OLANDA | WERDEN - MAARSSEN |
PANAMA | ARRAIJAN | U.S.A. | COMMACK – BARTLESVILLE – NORTHHAMPTON – MOMMOUT JUNCTION |
U.K. | SEACROFT |
Sempre considerevoli le connessioni dalla Francia, questo mese almeno pareggiate, da quelle dagli Stati Uniti, mentre Olanda e Germania segnano finalmente un paio di tacche ciascuna, spiccano le due nuove immissioni da India e da Panama, mentre resta insoluto il mistero della componente oceanica che mi riferisce di molte connessioni, veramente tante senza riuscire, però mai a darmi l’indicazione di località.
La stessa problematica la riscontro dalla Svezia da cui risultano tante connessioni ma tutte “anonime”.
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72° Mostra Mercato del Fumetto A.N.A.F.I.
Sabato 23 Maggio 2026 - Bologna Fiere Padiglione 32
Sembra quasi che il tempo non passi mai e che quanto accade a Bologna sia un clone di quello che era accaduto sei mesi fa alla edizione novembrina, dove vestiario di espositori e visitatori a parte, nulla c’era di diverso.
Questo per dire che oramai, con due appuntamenti l’anno e la sede che resta quella, l’organizzazione dell’ANAFI non deve sforzarsi neanche più di tanto, visto che anche la posizione fisica degli espositori ha subito solo poche, pochissime variazioni.
Qualche “bontempone” (ma lo dico con considerazione e rispetto), nel suo spazio, invece che il solito tavolaccio, ha messo su un salottino con tanto di poltrona vintage anni ’60, dove il “commerciare” figurine diventa un gioco dove la scenografia che cambia ci dice che il mercato cambia, le persone cambiano e cambiano anche i valori economici.
Questa mutazione dello spazio espositivo, per la verità non è una novità, bensì una seconda edizione dato che a novembre scorso gli stessi futuristici espositori trasformarono il loro spazio espositivo in un ufficio di una tv di piccolo cabotaggio, una delle tv pirata degli anni’90con tanto di pc vintage sedie da “studio”, microfoni ed un azzeccatissimo tavolo…
Riguardo agli aspetti espositivi e di materiale, questa 72 esima edizione della mostra dell’ANAFI ha avuto un discreto successo di pubblico, ricordando che essendo l’apertura limitata al solo sabato, l’affluenza di un giorno deve concentrare quanto è nelle giornate dell’intero fine settimana come succede a novembre.
Inoltre si sono viste abbastanza novità a livello di materiale espositivo il che vuol dire che le operazioni di scouting e ritrovamento/acquisizione da parte dei rivenditori è stata decisamente fruttuosa considerando il non moltissimo tempo trascorso dalla edizione della rassegna espositiva di Asti.
In altri termini ho la certezza di affermare il vero quando asserisco che la mostra ha soddisfatto le aspettative di venditori e collezionisti!
LE NEWS DEL MESE
Iniziamo con le immissioni a completamento/perfezionamento di quanto sino ad ora immesso on line:
Serie SAAG_03, “Patto tripartito” recentemente pubblicato, inseriamo ben 5 nuove figurine della serie portando il totale a 22 figurine, ma certamente manca ancora qualche pezzo da aggiungere.
Alimentary Products Trieste – Serie “Cara vecchia Trieste”, finalmente possiamo pubblicare le ultime 4 immagini mancanti di questa rara e deliziosa serie e siamo in grado anche di scrivere qualche cosa di più concreto della storia di questa casa edirice.
Passiamo poi a due figurine di grande rarità e importanza, ovvero la Squadra della Juventus nella versione della FIDA – Roma (un ringraziamento a Mirko) e quella del pugile Ivano Fontana figurina numero 24 della Serie Euromatic Record – Roma che prima non era neppure in elenco, o ,meglio era in elenco come figurina sconosciuta (un ringraziamento a Massimo Sereno).
Della Casa editrice V.A.V. di Verona pubblichiamo la serie con album dei “Calciatori 1960-61”, peraltro già pubblicata quando eravamo “punto it” e riproposta ora con mille miglioramenti estetici e completa di tutte le figurine e dell’album.
Dobbiamo spostare una serie che era stata inserita nel “Limbo”, quindi tra le anonime del dopoguerra all’interno della produzione Stella anteguerra (si tratta della Serie “Limbo – Tutti gli Sport – cartonate grandi” che sarà denominata Stella “Tutti gli Sport – cartonate grandi”) e nella circostanza pubblichiamo anche la serie Stella anteguerra nominata “Tutti gli Sport – cartonate medie” per via delle dimensioni in quanto, a fronte delle medesime immagini, cambia l’aspetto grafico esteriore e cambiano le dimensioni.
Della Stella Bovolone pubblichiamo le due Serie, entrambe a bordo giallo: la "Ciclisti 1949" e la "Calciatori 1952-53".
Infine per le anonime ante guerra pubblichiamo la SAAG_27, una Serie con album estremamnete rara e di difficilissima catalogazione, probabilmente realizzata sulla base di sei album contenitori (minimo perché abbiamo album 4 e album 6).
Questi due albumetti e le loro figurine sono delle vere e proprie rarità su cui è necessario, ancora, fare ulteriore luce.
Un panorama con moltissime cose nuove da visionare
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Sostanzialmente il lavoro dietro le quinte del sito si svolge come sempre, non ci sono novità in tal senso, sulle fasi di reperimento di nuovo materiale e sul lavoro di ricerca, di studio e poi di produzione di materiale acquisito precedentemente.
Queste due fasi, solitamente sono ben distanti, temporalmente, tra di loro e solo per pezzi singoli che vanno a rimpinguare o completare una serie pubblicata non in maniera integrale, possono essere predisposti per una pubblicazione immediatamente successiva alla fase di reperimento.
E’ intuitivo che questo accade sia perché un singolo pezzo già contestualizzato non necessita di alcuno studio particolare, sia perché una pubblicazione incompleta è un “vulnus” che questo Sito, quando può, corregge immediatamente.
Teoricamente quindi nulla di nuove se non che le acquisizioni sono state parecchie grazie a un costante e particolarmente fruttuoso lavoro di ricerca e scouting sulle nuove risorse e, conseguentemente, si è potenzialmente ampliato il lavoro futuro di studio e ricerca, facendoci vivere un periodo molto bello, intenso e appagante di cui i risultati saranno visivi per tutti a seguire.
Come sempre buona consultazione!!!!
