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L’EDITORIALE DI SETTEMBRE 2026

 

      pasquina      delzotto     berruti

 

IN MEMORIAM

Che cosa ti resta se non un ricordo.

Un ricordo può esserlo in forma fisica, come un regalo ricevuto, che ora è la si fa contemplare…può esserlo in forma sonora, quella voce che ti chiama, che è conservata dietro un tasto che non vuoi attivare perché ti fa soffrire, può esserlo in forma fisica come lo sguardo che rivedi in un figlio, può esserlo in forma olfattiva come il richiamo a cui ti indirizza, all’improvviso, una fragranza portata dall’aria, può esserlo forma in visiva, attraverso un momento di vita catturato a colori catturato con un clic chi sa quando, oppure può esserlo in form autonoma, ricordo generato dal pensiero scatenato dal nulla, emerso dal profondo, dove tutto è pensiero, tutto è astratto ma dove tutto è sentimento puro.

Fai sempre che i ricordi belli scaccino quelli brutti, perché il vero ricordo è quello che ti da e non quello che ti toglie.

Il primo di questo mese ad averci lasciato e quindi anche il primo a cui rivolgiamo un comune ricordo e la promessa che mai uscirà dall’”eterno” che sono le nostre figurine è Mario Pasquina, classe 1937, centrocampista, che ci ha lasciato proprio nella sua Verona il 3 del mese e che ricordiamo aver difeso i colori di Trento, Cremonese, Varese, Padova e Alessandria, sempre in Serie “B”.
Lo ricordiamo con la figurina del “Corriere dei piccoli” raccolta 1966-67 con maglia dell’Alessandria.

Il 6 Agosto a raggiungere la sponda di color che furono è stato Giuseppe del Zotto, classe 1943, centrocampista di Udinese, Verona, Padova e Venezia, in tutto in un solo decennio di professionismo sportivo che abbandonò per intraprendere la carriera come Architetto.
Non è certo stato una meteora ma, come si evince dalle squadre in cui ha militato, non si discostò mai troppo dall’area del nord est, probabilmente per ragioni legate alla frequenza dei corsi universitari.
All’epoca deve essere stato un “mosca bianca”, un raro esempio di professionista, studente e poi ancora professionista ma come valente e appassionato architetto.
Per la sua figurina “celebrativa” ho avuto grande difficoltà nel reperirla, anche se ero sicuro di ricordare il suo nome e che quindi la figurina dovesse esserci, solo che questa, una Orvedo 1964-65 è stata inserita, in base alla indicazione riportata in calce sul fronte della figurina, nella squadra del Catania 1964-65 dove Del Zotto, però non ha mai giocato.
A questo punto ho cercato di capire se l’immagine fosse effettivamente quella dichiarata e poi ho dovuto cercare una collocazione a questa figurina, che francamente non troverebbe posto in alcuna raccolta!!!!
In ogni caso ho controllato e l’immagine sulla figurina è assolutamente quella di Del Zotto, per cui possiamo celebrarne il ricordo con una immagine corretta, probabilmente risalente al suo primo periodo all’Udinese, malgrado la maglia sia stata, chissà poi perché, ricolorata dalla Orvedo.
Per quanto concerne la posizione della figurina ritengo opportuna sia lasciata dove è attualmente segnalando però la cosa nelle note.

Il 9 agosto se n’è andato un campione, forse non dimenticato, ma sicuramente trascurato, in ogni caso un grandissimo, Livio Berruti, classe 1939, campione olimpico dei 200 metri piani alle Olimpiadi romane del 1960.
Ricordiamo questa medaglia d’oro con la figurina numero 482 della Heco che ci presenta Berruti nettamente primo sul filo di lana dell’olimpico!
Eterna medaglia d’oro!

"Sic transit gloria mundi"

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IL TEMPO CHE VERRA’

Questa “cosa” delle conseguenze della scriteriata emissione di gas serra nell’atmosfera che da anni portiamo avanti, forse, inizialmente non molto consapevoli delle problematiche connesse, ma poi, dopo una certa data (anni ’80?? – siamo magnanimi), assolutamente coscienti di quello che si andava a modificare (connesse anche le conoscenze integrali delle conseguenze delle modifiche apportate nel corso degli anni), secondo me merita un po’ di riflessione in più.

Per l’uomo l’unica cosa che conta è il proprio benessere, lo stare bene, il poter avere qualche cosa in più di un piatto di minestra tutti i giorni, avere delle comodità, magari delle possibilità di fare qualche viaggetto per il mondo, sicurezza di poter fare figli e poterli mantenere, con la “toppa” cerebrale che, se non avranno tutto quello che abbiamo avuto noi, sarebbero poi stati degli sfigati messi al mondo in maniera incosciente.

Visti i mezzi di cui disponiamo (perché se avessimo i mezzi degli uomini di Neanderthal non faremmo un soldo di danno), adesso abbiamo raggiunto alcune certezze, soprattutto nei confronti della nostra tanta amata e protetta prole a cui al 100% lasceremo: temperature atmosferiche mai viste e sempre in aumento, scioglimento dei ghiacciai dei poli con probabile conseguenza di ulteriori casini atmosferici, perdita di ampie zone costiere dovute all’innalzamento del mare, temporali devastanti, trombe d’aria sempre più forti, grandinate con chicchi grandi come sanpietrini, numerose e ricorrenti, carenza d’acqua e siccità pesante per agricoltura e allevamento, diffusione di virus e malattie sempre meno relegati ad aree endemiche e il cui raggio di diffusione andrà allargandosi paurosamente, incendi boschivi sempre più devastanti (fenomeno questo però che andrà poco a poco a scomparire in proiezione futura perché quello che è bruciato non brucia più per un bel pezzo), distacco di ghiacciai (vedi questo mese cosa è successo in Tibet).

Parlo, mi attengo, alla sola sfera ambientale, perché, se dovessi parlare dell’uomo, cosa dovrei dire che la medicina progredisce ma non per tutti, dato che le strade imboccate hanno costi insostenibili per il 98 % degli abitanti del pianeta?
Progrediscono pure le droghe che sfondano le generazioni e il ricorso a sostegni psicologici oggi è una necessità che la maggioranza sente.
La maggioranza delle persone va a seduta dallo psicologo? Ma questo non è il pianeta nel quale sono nato!
Ai miei tempi gli psicologi erano tutti senza lavoro dopo la chiusura dei manicomi…

Attraverso la denatalità potremo sicuramente ottenere dei risultati, il che matematicamente. è corretto perché a esseri umani rimanenti pari a zero si azzerano anche tutte le negatività che ci siamo portati dietro 0=0 (anche sulla tastiera stanno tutti nello stesso tasto).

Non c’è niente di più sballato di chi dice che il mondo stia morendo… ma quando mai … il mondo non muore per queste “boiate di piccolo cabotaggio”, il mondo continua imperterrito a girare e lo farà ancora per diversi miliardi di anni, quelli destinati a morire e moriremo fino all’estinzione, siamo noi.
Noi i nostri figli, i nostri nipoti, ecc. ecc. …. e poi basta, a questo punto della storia ci saremo estinti, ergo … fine delle trasmissioni…

Perché mai i devo rinunciare ad aver un Pil in crescita del 7% annuo bruciando questo e quello: - “solo per far piacere a chi non lo sa fare?”
“Me ne frego, sei tu che devi crescere, amico mio, non io che devo decrescere”!
Ma guarda che certe materie prime stanno finendo a casa tua e poi, come la metti?
Me ne frego, fai come me, fatti furbo, prometti a Tizioecaiovskyloound che lo farai diventare la 77a stella della bandiera che pianteremo su Marte e quello che era suo diventa tuo (to do questo consiglio disinteressatamente, dato che so già che quello che sarà tuo sarà MIOOOO”…, che poi ragazzi, ci sono sempre le guerre eh!
Mica abbiamo smesso di fare le guerre!

Vorrei capire che futuro può avere l’Umanità capace di appoggiarsi all’Intelligenza Artificiale se quelli che la “istruiscono” sono così avanzati che le loro problematiche le risolvono ancora con le bombe!

“Cara A.I. devo mille euro al rosticciere sotto casa; non ce l’ho, ora, questi soldi, che cosa mi consigli di fare, magari chiedergli di dilazionarmi il piccolo debito? Come posso agire?”... Risposta: “Mettigli una bomba in negozio (senza firma), magari lo fai pure fuori e poi nessuno se lo ricorderà che gli dovevi mille euro (prima però togli tutti i vetri dalle tue finestre)!!!”

Il mondo è di tutti, esattamente come un condominio.
Questo Condominio non ha regole, ognuno si fa le sue e chi è forte nemmeno ci va a mettersi con i piccoli rompipalle, non firmano niente, anche se potrebbero, tanto il rimangiarsi i documenti firmati è diventata prassi pure accettata (giocoforza) dal bon ton internazionale!
Si può vivere senza regole?
Secondo un modo di vedere le regole, senza queste non si potrebbe ne dovrebbe vivere:
"La navigazione in questo stretto deve essere libera… anzi no lo stretto è mio anche se sto a 200 mila kilometri di distanza... e poi “sono un vero democratico che ha la “democrazia” nel proprio DNA (anche se è repubblicano), sul MIO stretto varranno le regole che ci metti tu! … (azz... si è redento, alleluia!)...  si hai capito bene, quelle che ci metterai tu” (naturalmente quando le tue regole saranno esattamente quelle che ho deciso io…Ahhhhh...

Quando torneremo ad essere un minimo più seri?
Quando usciremo dalla prima infanzia dei popoli nella quale sguazziamo da oltre un secolo e mezzo??<
Usciremo da questa situazione?

In questa epoca ci sono cancri molto più invasivi e mortali che nemmeno voglio nominare…figuriamoci l’inutilità della domanda di cui sopra.

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IL NOSTRO SITO

Agosto, sito mio non ti conosco … sembrerebbe vero, anzi è vero, nel senso che spessissimo agosto vince il premio per il mese in cui il sito registra le connessioni più basse dell’intero anno e questo per evidenti motivi di carattere di vita pratica e corrette e sane abitudini sociali.

Un po’ di villeggiatura, più tempo da dedicare alla famiglia, voglia di uscire dalle routine giornaliere dei mesi lavorativi, richiamo dei colori e profumi della natura, apprezzamento per il dolce far nulla, per le penniche dove capita capita, per le ore tarde vissute senza lo spauracchio dell’alzataccia lavorativa del giorno dopo.

L’Editoriale non scade, lo si può leggere anche venti giorni dopo, non c’è neppure il bisogno di mettere il cartello “momentaneamente assente”, anche perché manca il posto dove mettere i “cartelli”.

Questo mese l’attività di immissione di news non solo non si è fermata, ma ha raggiunto un volume storico mai registrato prima e questo comporterà certamente, nel breve, qualche connessione in più, segno evidente che la consultabilità del sito, allargatasi di un massa di informazioni inedite cui accedere per la prima volta (immagini, testi, elenchi) almeno tripla rispetto al normale, influisce sul dato delle consultazioni specie a ridosso delle pubblicazioni anche perché rappresenta comunque un contesto nel quale, per la prima volta, è possibile vedere uno sviluppo concreto e organizzato d’ausilio alle proprie collezioni o al proprio sapere che è comunque conoscenza e cultura.

Le pagine aperte questo mese sono state 6.148 , dato migliore rispetto a quello di luglio (leggera anomalia) e di poco distante dalle 6.434 di maggio con un aumento della percentuale di nuove connessioni, questo in ragione del fatto che, collegandosi dalle località di vacanza, il sistema non riconosce come noto il vostro IP solito e quello occasionale viene “preso” per nuovo, anche se al mouse e alla tastiera ci fosse il più continuo e assiduo dei frequentatori del sito.

Per le nuove sedi di connessione nostrane, ecco la tabella di agosto:

GAVARDO

ORRIA

POMARANCE

SANT’ANASTASIA

un risultato che è nelle aspettative, sempre più basso perché le località da cui ci si connette, evidentemente, le abbiamo quasi tutte in memoria ed aggiungerne di nuove è sempre più una gran fatica, comunque nel 2026 comprese queste, sono state 29 le nuove località italiane registrate ex novo.

Per le connessioni da località estere sono “rimaste impigliate nella rete” le località riportate nella classica seguente tabella:

FRANCIA

BRIE-SOUS-ARCHIAC – SAINT -MAUR-DE-FOSSES – SAINT-ORENS-DE-GAMEVILLE – NOISY-LE-GRAND – BOLLLENE – MONTAIGU – MOETAN-SUR-MER - PORCHERESSE

GERMANIA

KELSTERBACH

SPAGNA

SOLANA DES LOS BARROS

U.K.

DALTON IN FURNESS

Anche in questa tabella che oramai da un po’ di tempo è più ricca di nuove connessioni rispetto a quella italiana, continua a non tornarmi il quadro generale anche perché ho approfittato di mia figlia e fidanzato in Grecia per richiedere loro delle connessioni e controllare da dove il sistema me le rilevava.

Ebbene, le pagine che hanno aperto le ho viste, quindi le connessioni erano le loro, mentre la geolocalizzazione mi diceva che mia figlia era a San Francisco mente il fidanzato era in una località sconosciuta della Svezia altro che Grecia, qualche cosa non funzione, devo vedere di cambiare o, forse meglio, di affiancare a questo un altro sistema di rilevazione (il catturare un indirizzo IP non è facile però dai che valore ha il discorso della geolocalizzazione con questi termini di precisione?)

E’ una presa in giro per me e pure per voi…questa cosa va sistemata una volta per tutte

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LE NEWS DEL MESE

Per quanto concerne i nuovi contenuti che verranno inseriti nel sito si comincerà ad inserire per le “Taurinia edizioni – Torino”, tanto l’articolo de “La Storia”, ancora mancante e quello di presentazione della serie “Le figurine della serie degli album del panterino” che non era stato ancora pubblicato.

Verrà inoltre inserita una nuova Serie di questo editore relativa alla “Scheda numero uno” di una particolare iniziativa editoriale con raffigurata la storia di “Pinocchio”, una Serie di 120 figurine da ritaglio molto significative e, secondo me anche molto belle, dotate di testo a tergo in rima, una cosa molto particolare (questa serie è, quindi, bifacciale per un complessivo di 240 figurine).

Della stesa collana pubblichiamo anche la “Scheda numero 4” intitolata “Campioni” e formata da 118 figurine da ritaglio (queste monofacciali) con 24 caricature di sportivi famosi, una serie di 72 figurine dedicate “tutti gli sport“ visti in chiave umoristica e poi una serie di 32 stemmi e mascotte di altrettante squadre di calcio.

Infine pubblichiamo, delle edizioni Galli – Roma, l’album della serie “Calcio 1960-61”, un manufatto rarissimo posseduto da pochissime persone ed in condizioni molto belle per non dire spettacolari, naturalmente dotato di immagini e presentazione.

Anche la Serie da cui l’album deriva dovrà subire un grosso restayling che però verrà inserito nelle News del prossimo mese, nelle quali troveremo anche consistente aggiornamento della Serie “Campionato di calcio 1961-62”, quindi un grande aggiornamento di tutt la produzione di questa importantissima casa del polo romano delle figurine cartonate.


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SU COSA STIAMO LAVORANDO

In parte lo abbiamo già accennato sopra e cioè la revisione del pubblicato della casa Galli di Roma, poi anche tantissime novità nell’area didattiche anteguerra che lentamente sta ingrossandosi e viene prendendo forma….

E’ molto bello e ricco il futuro di questo sito perché le volontà ci sono, ci sono le figurine, ci sono gli amici che segnalano, ci sono i materiali inediti che vengono posti in studio e osservazione, il che è una delle cose belle, perché se qualche cosa viene pubblicato, quel qualche cosa passa al vaglio di molte fasi ricche di avventurosità, piene di cose nuove, tutte da scoprire.

E’ il bello della ricerca e dello studio, un “figata” irrinunciabile per i pazzi come noi…

Come sempre buona consultazione!!!!

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