L’EDITORIALE DI MAGGIO 2025


IN MEMORIAM
Metaforicamente parlando bisognerebbe sempre calzare scarpe “serie”, non belle ma che ballino, un misto tra scarpe da tracking, scarpe da scalatore del tipo freestyler, scarpe che siano sempre comode, che si possa fare sempre in fretta a calzare, perché, sempre metaforicamente parlando viviamo una vita così sul filo di una lama da rasoio che è necessario riuscire sempre a mantenere l’equilibrio.
Abbiamo dato, nel corso del mese di aprile, diversi saluti e stiamo ricordando ora, con qualche dettaglio in più, chi, in questo mese, abbiamo dovuto salutare;
il primo di aprile ci lasciava Giordano Mattavelli. Classe 1935, calciatore, ruolo attaccante, che ha vestito diverse casacche tra cui quelle di Monza, Vigevano, Casale, Carrarese e Torino. In particolare con il Torino giocò sole 4 partite nel 1961, ed appena arrivato fu immediatamente immortalato con la maglia del Torino, (che è poi l’unica figurina di cui disponiamo sul sito di rango non inferiore ad altre) dalla Galli per la sua raccolta 1960-61, figurina con la quale lo ricordiamo con affetto.
Il 14 aprile data fatale per Beniamino Cancian, classe 1936 calciatore di ruolo difensore che ricordiamo essenzialmente con le maglie del Torino, dove crebbe calcisticamente, del Mantova dove si impose e del Venezia con cui chiuse la carriera di calciatore per passare a quella di allenatore dirigendo Como, Modena, Venezia, Conegliano, Pordenone, Nocerina, Campobasso, Padova e Foggia. Affidiamo il suo ricordo alla bella figurina Sidam 1962-63 con maglia del Mantova.
Sempre il 14 aprile l’ultimo giorno per joaquin Galera, classe 1940, ciclista spagnolo, professionista dal 1961 al 1972. Praticamente sempre in maglia KAS (una squadra spagnola), dove si è sempre distinto come ottimo scalatore vincendo una tappa al tour e numerose corse di un giorno in salita.
Lo ricordiamo con la figurina della Maple LEAF 1969.
Ancora un ciclista ci lascia il 19 aprile, l’inglese classe 1940 Barry Hoban, uno dei primi ciclisti di una certa classe a iniziare a solcare le strade del vecchio continente.
Hoban fu ciclisticamente parlando piuttosto longevo dato che fu professionista dal 1961 al 1981. Nella sua carriera vinse una Gand-Wevelgen (1974), otto tappe al Tour de France ed due tappe alla Vuelta.
E’ inserito nella hall of fame del ciclismo inglese che in quegli anni ebbe certamente Tommy Simpson a fare da apristrada alle generazioni future, ma la sua morte precoce e molto chiacchierata durante una tappa del tour de France, ne’ determinò il piuttosto rapido quando frettoloso oblio.
Posizione carismatica che Hoban, pur non avendo del tutto, acquisì.
Lo ricordiamo con la bella figurina delle ciclo 1967.
Il 20 aprile è il giorno della memoria per il ciclista olandese Ab Geldermans, classe 1935 un corridore completo, di classe e molto precoce, medaglia di bronzo nell’inseguimento individuale ai mondiali del 1957 ed avendo vinto i nazionali di specialità, nemmeno diventato professionista ai mondiali su strada di Zandvoort arriva al sesto posto. Nel 1960 vince in solitaria la Liegi Bastogne Liegi cui seguono discreti piazzamenti ai vari giri/Tour.
La figurina scelta tra quelle disponibili per rendergli onore è la Philco del 1961.
Purtroppo questo mese se n’è andato anche il Papa argentino, il 21 aprile, nel giorno della ricorrenza del Natale di Roma, nello stesso giorno in cui ho finito di contare 365 giorni da quando la mia Antonella mi disse “Ciao Amore”.
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IL TEMPO CHE VERRA’
Riprenderò questa rubrica il mese prossimo, sono stato troppo messo sottosopra dall’influenza per avere energie da dedicargli.
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IL NOSTRO SITO
Bene, aprile si è chiuso con un numero di consultazioni in leggero calo rispetto a marzo.
Aprile ha comportato l’apertura di 6.649 pagine consultate da 751 visitatori dei quali il 19 % da nuovi indirizzi IP.
Il dato è migliore, anche se di poche unità) di quello di gennaio, per cui è ancora il migliore dell’anno, sino ad ora.
Sino ad ora la media delle connessioni mensili si è attestata sul valore di 7.507 connessioni mese che rende abbastanza “quadro” il rilevamento su 4 mesi.
Per le sedi di nuova connessione italiane si sono registrate le quattro sedi riportate in tabella più una quinta che è sfuggita in fase di trasformazione ma che era stata correttamente rilevata:
VIGO DI FASSA
| ANDRIA | ANDREIS |
MORDANO
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Il totale delle sedi italiane di nuova connessione nel 2025 sale quindi a 11.
Per le connessioni da località estere registriamo un fervente attività di consultazione purtroppo non identificabile con la precisione necessaria per poterle riportare come località definite.
Tuttavia sono “rimaste impigliate nella rete” le località estere riportate nella classica seguente tabella:
SPAGNA | VALENCIA | U.S.A. | FAYETTEVILLE |
ROMANIA | PITESTI | GERMANIA | HESSISCH LICHTENAU |
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70a Mostra Mercato del Fumetto - A.N.A.F.I.
Fiera di Bologna
Sabato31 Maggio 2025
Apertura al pubblico ore 09,30 – 18,00
Ecco in arrivo il tradizionale incontro con le figurine che, come sempre, vengono benevolmente “tollerate” all’interno della mostra del fumetto organizzata dalla associazione di categoria.
Ricordiamo che il mondo delle figurine è un mondo senza associazionismo perché la sua natura non necessita di associazione che gestisca contrasti, potere, interessi, magari da far rivalere a case editrici o cose del genere.
Il mondo della editoria di figurine è praticamente da 70 anni un mondo morto o di apparizioni fulminanti e sparizioni ancor più veloci della luce, dove il futuro del collezionismo di figurine è nelle iniziative di una multinazionale americana (la Panini di Modena), le cui politiche editoriale seguono un cammino di chi conosce perfettamente il futuro tanto da dettarne le rigide regole e che nessuno, singolo o organizzazione che possa essere si sognerebbe mai di “contestare” con “potere”.
Ecco perché il mondo dell’associazionismo per le figurine non serve e quindi non esiste.
LE NEWS DEL MESE
Diciamo, con la massima serietà, che, se avessi saputo quello che mi sarebbe successo negli ultimi giorni di aprile e in questi primi sette giorni di maggio, avrei evitato di inserire un programma così ricco e quindi particolarmente gravoso, cosa che è l’ultimo dei miei desideri di questi breve ultimo periodo.
Ma tant’è, la scaletta era pronta prima che il virus (del cazzo) mi si prendesse per stritolarmi un bel po’….
Ho appena scritto che la scaletta è ricca perché, per sommi capi comprende una parte di completamento e miglioria di quanto già on line ed una parte di nuove immissioni mai pubblicate sino ad ora:
Della Alimentary Products di Trieste - - Serie “Cara vecchia Trieste”, abbiamo tre immagini completamente inedite e 2 immagini di cui si conosceva il solo retro;
Della Cartoccino di Monza serie “le Città d’Italia” 5 nuove figurine prima mancanti;
Della Cicogna piccole sportive Serie “Tuttocalcio 1957-58 inserite tre figurine mancanti: 49 Cervellati, 51 Muccinelli e 77 Conti.
Della Elah serie Calciatori 1955-56 prima edizione inserite diverse figurine inedite e diverse migliorative, mentre della seconda edizione piccola variazione riguardante la juventus.
Della Elah serie “cantanti”, forniteci dall’amico Paolo De Magistris di Genova riusciamo a inserire e pubblicare 4 figurine inedite e qui siamo prossimi a chiudere la serie che ora appare a sole 2 figurine dall’essere completata
Della L.I.D. – Torino, due nuove immissioni di auto non presenti in raccolta;
Poi abbiamo due serie del tutto nuove, di chiara datazione anteguerra e di argomento didattico l’una (FIORI) e sportivo l’altra (tutti gli sport).
La serie sportiva non è di “tipologia satirica” ed è in un formato leggermente ridotto rispetto alla stessa serie già da tempo pubblicata.
Sempre a livello di serie nuova inedita sportiva pubblichiamo questo mese la
Serie della Ritmo-Caltagirone “Calciatori 1969 70” e la serie didattica anteguerra della Editrice Taurina – Torino di cui pubblichiamo la quasi integrale della raccolta “Le figurine degli albi del panterino”.
Di carne al fuoco ce n’è tanta, come detta in premessa…
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Siamo sempre “in alto mare”, ancora navighiamo due oceani di materiali!!!!!
Goduria maxima, ne vedremo delle belle!!!!
Mentre una gran botta di vento gonfia ulteriormente le vele e veniamo sbattuti da una seconda guerra mondiale ad una prima…. Una prima??? UNA PRIMA ??? UNA PRIMAAAAAAAA???????
Come sempre buona consultazione!!!!
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L’EDITORIALE DI APRILE 2025
IN MEMORIAM

Ci sono dei vocaboli, delle parole, che hanno un qualcosa di aulico, un sapore di mistero, un fascino dell’inimmaginabile, come una carezza all’impossibile, come un viaggio nello sconosciuto, al confine con l’inesistente e con la fantasia mistica dell’ignoto.
Una di queste è “destino”…
Ma cosa è il destino, se non nulla di vero, nulla di concreto, nulla di fisico, intoccabile, fantasia pura, tanto è vero che i greci antichi fecero del destino la personificazione di un essere sovrannaturale, figlio del Caos e della Notte, al cui potere persino gli Dei dovevano sottostare, risultando, nei fatti , come degli esecutori di “forze già scritte”, quindi immutabili.
Abbiamo evoluto questo concetto grazie al cristianesimo dove Dio, pur essendo onnisciente, lascia la libertà all’uomo di determinare il proprio destino il quale sino al giorno del giudizio sarà, per l’uomo, l’insieme, inevitabile delle proprie scelte relative alla legge ed alla coscienza, condizionate anche dalle scelte altrui esclusivamente per ciò che riguarda gli aspetti della vita fisica, dove le azioni degli uni si interrelazionano con quelle degli altri.
L’Uomo, come essere è responsabile delle proprie scelte e costruisce la propria storia, nulla e nessuno agisce per deviare, flettere, modificare ciò che l’uomo stesso determina.
In fondo anche il “miracolo” è frutto di una azione, di una richiesta, di una preghiera che altro non è che il riuscire umanamente e per libera scelta (azione) ad abbandonare il proprio io affidandolo ad un un io superiore.
I latini, dicevano “quisque faber fortunae sue” (ciascuno fa la propria fortuna), quindi meditiamo gente, … meditiamo.
Nell’appena trascorso mese di marzo, altri nostri eroi ci hanno lasciato, compiendo sino in fondo il cammino che la loro storia gli ha donato.
Il 9 di marzo si è compiuto il destino terreno di Sergio Notarnicola, classe 1935, di ruolo portiere, nato a Tivoli, ma naturalizzato statunitense, che ha giocato nelle fila di Alessandria, Foggia e Piacenza.
Lo ricordiamo con l’unica figurina pubblicata che è la Lampo 1962-63 numero 169 con maglia del Foggia.
Il 20 marzo ci ha lasciato Sandro Tiberi, classe 1938, centrocampista, che nasce nella Roma senza mai esordire e viene trasferito al Lanerossi Vicenza dopo essersi fatto le ossa nelle categorie inferiori con Siena e Chieti.
Dopo 4 stagioni tra i biancorossi passa al Cagliari nel 66-67 e all’Atalanta per il biennio 1967-69, chiudendo poi la carriera in serie minori.
Affidiamo il suo ricordo alla figurina Fidass 1965-66 con la maglia del LR Vicenza.
Infine il 31 3 si è spento Franco Marmiroli, classe 1938, centrocampista che esordisce in serie “B” con la maglia del Parma (1957-1960) per poi passare al Genoa per una sola stagione, indi , sempre per un’unica stagione, al Modena, al temine della quale si trasferisce al Cosenza (dal 1962 al 68) inframezzando una stagione (1966-67) alla Cremonese.
Il ricordo è affidato alla figurina della Giornalfoto 1962-62 doppia e condivisa con Mario Corso (presentiamo qui la metà dedicata al solo Marmiroli con la maglia dei canarini modenesi).
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IL TEMPO CHE VERRA’
Melania!!!.... MELANIAAAA !!!!
Ho voglia di mangiarmi una banana!
Amo’ le banane so finite….
Allora annettiamo l’Honduras!!!
Melania!!!.... MELANIAAAA !!!!
Ho voglia di mangiarmi un kiwi!
Amo’, i kiwi so finiti…
AHO MA A STA CAZZO DE “CASA BIANCA” E’ FINITO TUTTO???
Nun fa niente, invadiamo l’Australia!!!
Donald!!! ….DONAD!!!
Dove ce ne andiamo st’estate ar mare???... Me piacerebbe tanto n’a spiaggetta isolata tutta per noi per stare vicini vicini…..
Abbi n’attimo de pazienza che disloco un paio de milioni di palestinesi e te trasformo la striscia de Gaza in una spiaggetta tutta per noi con annesso campo de golf de 200 kilometri e non c’ho bisogno nemmeno de fa le buche che a quelle c’hanno già pensato!!!!!
Melania!!!.... MELANIAAAA !!!!
M’andrebbe un bel caffè espresso!!!!
Amo’ s’è rotta la maghinetta!!!!
Nun fa gnente, invaderemo Napoli!!!!
….Ah che bello o’ cafè, solo a Napule ‘o sann’e fa’…….
Ma che schifo !
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IL NOSTRO SITO
Bene, marzo si è chiuso con un discreto numero di consultazioni essendo state aperte 8.176 pagine da 771 visitatori dei quali i 25 % da nuovi indirizzi IP.
Il dato è migliore, anche se di poche unità) di quello di gennaio, per cui è il migliore dell’anno, sino ad ora.
Per le sedi di nuova connessione italiane si sono registrate le quattro sedi riportate in tabella:
CALESSINA | MARA | PIERIS |
TREGGIANO |
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Il totale delle sedi italiane di nuova connessione nel 2025 sale quindi a 10.
Per le connessioni da località estere registriamo un fervente attività di consultazione purtroppo non identificabile con la precisione necessaria per poterle riportare come località definite.
Tuttavia sono “rimaste impigliate nella rete” le località estere riportate nella classica seguente tabella:
FRANCIA | Firminy | U.S.A. | Boilling Springs |
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16° Edizione de
LA GIORNATA DELLE FIGURINE DI ASTI
Asti – Complesso del Michelerio
Sabato 5 Aprile 2025

Che spettacolo la mostra di Asti !!!!!
Nel tempo si è sempre migliorata e quest’anno sono stati ampliati i posti disponibili per i venditori che hanno risposto alla grande.
Certamente la bellezza e devo dire anche la forza di questa mostra sta nel fatto che è tutta nostra, frequentata certamente esclusivamente da collezionisti di figurine e da qualche passante curioso che si è voluto regalare qualche momento colorato per dare un po’ di colore ai ricordi d’infanzia sbiaditi dal tempo e che solo una figurina riesce a rinvigorire.
Il posto è magnifico anche se lo spazio è ridotto, sicchè Andrea (Morando) l’organizzatore ha, sapientemente, un po’ ridotto i banchi a disposizione dei grandi venditori per accogliere qualche venditore in più il che differenzia e migliora la scelta del disponibile sui banchi e ha aumentato gli spazi disponibili aggiungendo delle tende per ulteriori posti espositore.
La differenza la fanno proprio i venditori locali che non sono pochi per nulla e portano il recuperato di una regione (il Piemonte) che è forse la regione più collezionisticamente fornita (alla base) di vecchi collezionisti e di figurine particolari.
Questi rivenditori non frequentano le fiere e le mostre extra regione, per cui l’andare a casa loro significa sfogliare contenitori con materiale mai visto prima e che di belle sorprese ne riservano sempre e non poche.
La mostra è stata bellissima, favorita da una giornata che, meteorologicamente parlando, non ti saresti immaginato migliore, e poi, ragazzi quante belle figurine!!!!
Ho speso un casino, ma non puoi lamentarti quando non compri nulla e lamentarti anche quando spendi molto, altrimenti diventi un collezionista di lamenti!!!
C’era tanto di quel materiale da visionare, compreso lo scatolone di Masino con il quale avevo un conto aperto da Bologna di fine novembre, che personalmente non sono riuscito a vedere nulla di almeno un terzo della mostra.
Ho visto anche qualcuno volare gambe all’aria ma non è stato affatto divertente: era un ladro colto in fragrante.
Un pezzo di merda, niente di più, quelli ci sono sempre, sono peggio dei ratti di fogna.
Forse c’è stata una affluenza di pubblico leggermente inferiore rispetto al solito, ma evidentemente la gente è pigra, oppure è stata una contingenza del tutto casuale.

LE NEWS DEL MESE
Rimandando per i dettagli all’apposito articolo riassuntivo delle nuove immissioni mensili, si riportano in grandi linee i contenuti delle novità pubblicate questo mese.
Cicogna Villasanta – tuttocalcio 49-50 immissione di molte figurine mancanti con e senza stadio e nuova serie “Tuttocalcio 1961-62”;
Crastan Pontedera, inserimento di ulteriori figurine inedite;
Inserita una nuova casa editrice, la “DIKI-BOOKS” di Milano con un libricino di figurine da ritaglio dedicate al Pugilato disegnate fronte e retro da Guido Crepax e appartenenti ad un gioco;
Inserita una nuova casa editrice, la Pantanella - Roma con una serie intitolata “Automobili di tutto il mondo”, prima serie “40 modelli Fiat, una serie completa molto interessante!
Elah - Genova Pegli – Calciatori 1955-56 prima e seconda edizione: aggiunte molte delle figurine che risultano ancora come immagine mancante.
Ancora una nuova casa editrice: la Sutter di Genova, peraltro già presente con una realizzazione di figurine fustellate inserite sotto la “casella” della “LASCO” di Milano, che questa volta vede pubblicata una serie di figurine dette “Figurine del Concorso”, serie anteguerra di stampo pubblicitario umoristico.
Sempre di casa Sutter inseriamo anche un serie di figurine tessera anteguerra facenti parte di un gioco simile alla tombola ma senza numeri, solo immagini, completo anche delle cartelle sul cui retro erano mostrate le risorse naturali, fisiche, animali e geografiche dell’A.O.I (Africa Orientale Italiana).
Non a caso il gioco si chiama “I prodotti dell’Impero”.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Sue due oceani di materiali!!!!!
Goduria maxima, ne vedremo delle belle!!!!
Come sempre buona consultazione!!!!
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L’EDITORIALE DI MARZO 2025
IN MEMORIAM

Lo sport custodisce, lo sport non dimentica…che sia un grande, un grandissimo, un inarrivabile fuoriclasse, un campione, un gregario, un umile spazza aree di rigore, un medianaccio, un fringuello, un uccellino o un barone, lo sport non dimentica.
Il 1° Febbraio ci ha lasciato Giancarlo Bagnasco, classe 1940, terzino destro, cresciuto nel Genoa gioca 4 stagioni con i grifoni e poi viene ceduto in serie “B” al Messina e successivamente all’Alessandria, per concludere la carriera in squadre minori piemontesi.
Vogliamo ricordarlo con la figurina della splendida “Serie dei cento” della Stef.
Il 21 febbraio è giunta l’ultima ora per Piero Gonfiantini, classe 1937, difensore di Signa (Fi), che dalle giovanili del suo paese natale passa, diciottenne, nel 1955-56, alla Fiorentina, ma, anche se l’anno è quello giusto, non risulta come Campione d’Italia con la Viola perché inserito nelle giovanili.
Resterà in viola sino al campionato 1965-66, dieci stagioni, anche se per il debutto dovrà attendere il maggio del 1960, oramai ventitreenne.
Nei sei campionati giocati da titolare con la Fiorentina, vince due Coppe Italia(1960-61 e 1965-66) una Mitropa Cup (1966) ed una Coppa delle Coppe (1960-61), perdendo una finale di Coppa delle Coppe nel 1962, la finale di Mitropa Cup del 1965 e due finali di Coppa Italia (1958-59 e 1959-60).
Fu quindi ceduto al Pisa con la cui casacca ha disputato ben 315 incontri tra serie “A”, “B” e Serie “C”.
Dopo una stagione al Prato è ritornato alla squadra del suo paese dove a chiuso la carriera nel 1982 alla bella età di 45 anni.
Nelle 645 gare ufficiali disputate in tutte le categorie una curiosa particolarità: non ha mai avuto la ventura di segnare un goal!
La grande cartonata Stef 1964-65, Serie 3 righe corte e 2 pallini ce lo ricorda in maglia viola, nel pieno della sua carriera a Firenze.
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IL TEMPO CHE VERRA’
Sono vivamente preoccupato, anzi, di più, perché improvvisamente riesco a vedere un po’ più in la del mio naso e l’oculista da cui mi sono fatto vedere non ha riscontrato alcun miglioramento delle mie capacità visive!
La prima cosa che riesco a vedere ma che non avevo mai notato in vita mia è che gli americani, poveracci loro, si sono fatti fregare miliardi di dollari da noi furbi europei.
Non me ne ero mai accorto! Poi il grande Presidente Trump mi ha aperto gli occhi perché adesso so, grazie a lui e quindi vedo ben più lontano e meglio di prima che, se uno Stato (o Unione di Stati) compera da un altro più di quello che all’altro riesce a vendere, vuol dire che l’altro l’ha truffato.
In sintesi se tu vendi più di quello che compri sei un truffatore, come se quello che vendi non sia funzione della libera scelta del “truffato”.
A parte questa bizzarria l’amico col “Riportone” dimentica che le cose che si possono comprare non sono solo oggettistica (beni), ma anche servizi e che la bilancia dei servizi è nettamente a favore degli Usa, il che, sommato al valore commerciale dei beni porta la bilancia a favore degli Usa e quindi, grazie al “biondone cotonato” ora vedo chiaramente che essendo gli Americani più venditori che compratori a livello scambi commerciali con l’Europa, noi europei siamo stati truffati dagli americani….oh beh, questa però non è affatto una novità, lo sapevamo già tutti da un pezzo…..quindi non è vero che ci vedo meglio…. Mi tranquillizzo.
Prima (fine anni ’40, primi anni ’50) avevamo negli Stati Uniti d’America un alleato che ci aiutò a risollevarci dalla situazione critica in cui versavamo grazie a interventi d’investimento annessi al famoso “Piano Marshall”, che riportandoci verso condizioni di vita migliori allontanò da noi il rischio di essere risucchiati dalle mire espansionistiche ed imperialiste del sovietismo post secondo conflitto mondiale, consentendoci di sviluppare la nostra democrazia; democrazia che sta crescendo, malgrado qualche vedovo della secessione e sempre innamorato dell’uscire da qualche cosa, pur di uscire (terronia via dall’Italia, Nord via dall’Italia, poi Italia via dall’€uro, poi stranieri via dall’Italia, poi Italia via dall’Europa, poi ecc. ecc, ecc,)… ah dimenticavo la parentesi religiosa con i rosari e la Madonna, ma poi si comprese che il Papa argentino li avrebbe stroncati e allora via i rosari, ma anche via le moschee in nome di una Europa dalle radici cristiane, ma il cristianesimo è per la carità, per l’accettazione, per l’accoglienza e la fratellanza e allora via anche il cristianesimo….
Noi non dimentichiamo mica questi spasmi d’estremismo separatista senza capo né coda.
Tornando alla fine della seconda guerra mondiale l’intervento economico americano fu importante ma fu una ragione politica a dettarlo, visto che l’importante era tenere il più ad est possibile la cortina di ferro e la sfera d’influenza dell’Unione Sovietica che era giusto giusto confinante con il Bel Paese.
Oggi che di Comunismo non si parla più, non mi meraviglierei che, mettendosi d’accordo tra ricchi , miliardari, ciascuno eletto a modo suo, ciascuno attorniato dai propri oligarchi, non ci vengano richiesti indietro miliardi di dollari, magari con gli interessi, che, all’epoca, previsti dal piano Marshall, ci furono elargiti come sussistenza di carattere politico.
Avrete sentito come alla povera Ukraina sia stato chiesto di svendere “le terre rare” a mo’ di risarcimento, ma anche di accettare una pace imposta dall’aggressore militare (la Russia) e da difensore alleato ancora più subdolo e traditore perché pretende che ti metta in un angolo ad aspettare quello che decideranno per te, mentre si spartiscono il tuo Paese "qualcuno" parla di acquisizione della Groenlandia o per quattro soldi dalla Danimarca o con la forza (in Groenlandia ci sono elevate concentrazione di terre rare) e guarda caso le terre rare servono in gran parte all’industria informatica (hardware) di cui gli oligarchi trumpiani sono ghiotti, da Mask a Mr. Windows, tanto cinesi e russi sono già di loro ben forniti di questi metalli.
E poi avrete sentito dire che Panama (canale ovviamente incluso) deve diventare degli Stati Uniti perché loro finanziarono quel progetto e quindi invece dei soldi indietro ora vogliono la proprietà di quel canale, prima che i cinesi se la prendano loro (ridicolo).
Una volta il “valore” era l’esportazione della Democrazia, oggi il “valore” è recuperare i dollari spesi male, magari per il trionfo del concetto di democrazia!
Una volta con i miei occhiali vedevo gli Stati Uniti come un grande Paese, formato da tanti popoli, depositario e difensore dei valori occidentali, oggi vedo un Grande Paese migragnoso, sempre più ricco che parla di dollari, acquisizioni, annessioni, che non ci pensa nemmeno a rischiare più un solo soldato, che se ti aiuta poi ti strozzina, o che vede il tuo territorio idoneo per una grande spiaggia in cui i ricchi crapuli “american great again” si possono godere fantastiche ferie, come se fossero ad Honolulu, mentre invece sono a Gaza, luogo in cui puoi anche rimuovere le macerie ma in cui nessuna persona con un po’ di coscienza metterebbe mai piede per passarci una vacanza!
E che diamine, un po’ di decenza!
E poi, suvvia, con un po’ di Massoneria, in fondo in fondo e neppure tanto in fondo, perché non asservire anche qualche grande religione al proprio volere, giusto per santificare e benedire da alti pulpiti tutto ciò che è esclusivamente per una America più grande solida e proprietaria di un mondo imperialista condiviso con Cina e Russia (notoriamente religiosamente scettiche) a cui concedere a ciuscuna la sua parte di sfera…
….Ah che bello cafè, solo a Napule ‘o sann’e fa’…….
Ma che schifo !
Ho due lattine di Coca cola ancora da bere, finite quelle addio Coca cola, addio a tutto quello a cui posso dire addio di marca americana.
Meglio le tortillas dei pop corn, meglio la pizza di un telefono alle mele!
Il mese scorso avevo parlato di un’aria, una brezza di fallimento degli ideali di una generazione, ovviamente con quest’aria che tira l’Europa sarà in grado di compattarsi e di essere finalmente una unica nazione coesa e forte oppure il “bel concetto” si squaglierà come neve al sole?
La temperatura di questo pianeta sta, nel frattempo, inesorabilmente aumentando, ma da questo punto di vista si registrano sempre maggiori passi indietro.
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IL NOSTRO SITO
I dati che le rilevazioni ci offrono sono relativi a 25 dei 28 giorni del mese perché il sistema non ha rilevato per i primi giorni, tra l’altro quelli di maggiore affluenza per via delle novità che vengono inserite mensilmente e alzano di molto i numeri relativi alle connessioni.
Le pagine aperte sono state 6.367 con una media di 227 pagine giornaliere (su 28 giorni ma sappiamo sono stati rilevati solo 25 giorni e quindi la media sarebbe stata di 255 connessioni giorno), con un numero di visitatori di 669 e con un 30% di nuovi indirizzi IP da cui ci si è collegati.
A livello nuove località di connessione si è registrata una sola nuova entrata riportata in tabella:
MONTEFORTE D’ALBA |
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Per le connessioni da località estere registriamo un fervente attività di consultazione anche in questo caso con alcune nuove sedi di connessione che riportiamo nella sottostante tabella, come tradizione:
ARGENTINA | San Bernardo | CROAZIA | Krk - Beretinec |
FRANCIA | Plouhinec – Vandoeuvre-les-nancy | U.S.A. | Manhasset – Saint Cloud – Gig Harbour |
SPAGNA | Huelma | PORTOGALLO | Santarem |
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16° Edizione de
LA GIORNATA DELLE FIGURINE DI ASTI
Asti – Complesso del Michelerio
Sabato 5 Aprile 2025
Ingresso libero e figurine a volontà

Questo evento espositivo, giunto alla sua sedicesima edizione, grazie alla dedizione, impegno e forte volontà del suo ideatore Andrea Morando, rappresenta non solo una occasione per noi collezionisti di acquistare nuovi pezzi e di vendere qualche surplus, ma anche e soprattutto quella di un incontro estremamente più “concentrato e selettivo” dei collezionisti di figurine, dato che l’argomento espositivo è esclusivamente il nostro: le figurine.
Per una volta faremo a meno della presenza dei collezionisti di dischi, di fumetti, di cianfrusaglie da svuota-cantine vari, per ritrovarci in un ambiente “open” in tutti i sensi dove incontrarsi sarà più facile e le cose da vedere saranno tante perché questa manifestazione, oramai quasi maggiorenne, pur penalizzata dalla posizione geografica leggermente decentrata si tiene in un ambiente molto accogliente ed anche molto a portata d’uomo, fuori dai casini delle grandi città ed è entrata nel cuore dei collezionisti di figurine come evento unico, in crescita e a cui nessuno dei venditori storici vuole mancare.
Purtroppo quest’anno l’evento ha subito uno scivolamento verso i primi del mese di Aprile mentre ritengo che la sua collocazione debba “arpionare” le giornate di fine Aprile che sono più lunghe, più calde, più adiacenti a festività varie (25 Aprile primo Maggio) che consentirebbero anche una piccola vacanza di tipo turistico (mai da sottovalutare in questi posti belli per natura, storia ed arte).
Dopo 16 anni la manifestazione, oramai quasi maggiorenne, deve trovare una sua collocazione temporale ben definita ed il più avanti possibile verso la fine di Aprile: un appuntamento importante deve trovare una sistemazione temporale altrettanto importante e fissa.
LE NEWS DEL MESE
Le immissioni di questo mese sono immissioni di pezzi mancanti, migliorativi di serie pubblicate, ma ci sono immissioni di una mole tale di figurine che considerare un aggiornamento è sminuirne l’importanza.
Ciò che è stato inserito precisamente è: Balilla - Sportivi 1938-39: testo di presentazione, Cartoccino – Città d’Italia: 19 nuove immagini, Cicogna – Tuttocalcio 1948-49:immissione delle figurine della Serie “B”, Dolcificio Lombardo – Serie Buck jones (piccole e grandi): una nuova immagine per le piccole e due nuove figurine per le grandi, Galli – Serie calciatori 1960-61: 46 nuove figurine, R.I.S. Fratelli Filippi – Serie “la moda nel tempo”: 13 inedite figurine, Royco – Serie “L’Esercito italiano: 1 nuova figurina prima mancante, V.A.V. Verona – Serie “schedina 1950-51: completata la serie grazie all’immissione della figurina numero 93 e inserite 13 figurine migliorative rispetto a quelle già pubblicate, V.A.V. Verona – Serie Carte da gioco 1950-51: cinque figurine migliorative delle preesistenti, Zano – Serie “Stelle e Divi del Cinema e Assi dello Sport”: 43 nuove figurine di attori, 9m figurine di calcio e 7 figurine di ciclismo, per un totale di 59 nuove immagini sono state aggiunte alla gallery.
Un grande grazie a Massimo Sereno per le immagini relative alle Zano e alle V.A.V. inserite e ad Alberto Ronchietto per le S.I.R. f.lli Filippi Torino.
Una sola casa editrice nuova, la CRASTAN di Pontedera con una serie di interessanti figurine punto.
Siamo comunque alle 350 immagini nuove inserite, non uno scherzetto e molte sono figurine estremamente rare.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Sono state acquisite e poste subito in lavorazione diverse serie sportive, e presto le vedremo pubblicate, dato che nei prossimi messi primaverili si darà il via ad una certa quantità di pubblicazioni estremamente interessanti.
Ci ritroveremo a Giugno Luglio con un sito estremamente più ricco di Serie e decisamente più completo.
Prosegue la realizzazione delle pagine argomentali che serviranno a ricercare serie anche attraverso le sole immagini in quanto molte di queste serie sono anonime e senza titolo.
Queste novità presentate, le nuove acquisizioni, in parte non previste, hanno comportato un ennesimo rimando rispetto alle previsioni di nuova operatività del mercatino…mi scuso.
Come sempre buona consultazione!!!!
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L'EDITORIALE DI FEBBRAIO 2025
IN MEMORIAM


Chi se ne va, va per non tornare.
Quando tornerà lo farà assieme a noi ed ai nostri reciproci avi e discendenti.
Non credo che l’universo svanisca e non so quando Dio deciderà che si debba risorgere, ma immagino, che questo non sarà presto.
Se il “pelide” Achille ancora aspetta, aspetteremo anche noi, riposando in pace.
Un inizio d’anno pieno di addii, questo, ma la natura compie il suo giro e fa il suo dovere: è la vita che non è eterna, ma siamo preparati e, per quanto l’addio sia sempre da procrastinare, sappiamo che verrà.
Cerchiamo allora di avere la coscienza a posto, perché se l’anima c’è, allora la coscienza se la porta con se ed è quindi preferibile avere una coscienza tranquilla che non turbi il nostro lungo riposo…
Il 2 gennaio ci ha lasciato Aldo Agroppi, classe 1944, centrocampista di larga fama che ha legato il suo nome anche al post agonismo come allenatore e commentatore sportivo sagace, arguto e polemico.
Cresciuto nel Piombino, viene acquistato dal Torino che lo manda a crescere prima alla Ternana e poi al Potenza per inserirlo dal 67-68 nella rosa della prima squadra.
Con il Torino disputa 212 incontri e realizza 15 reti.
Conta 5 presenze in nazionale A.
Lo ricordiamo in maglia granata con una figurina della EDIS raccolta1968-69.
Se n’è andato il 4 gennaio Arrigo Padovan, classe 1927, ciclista, una lunga vita che ci piace sperare sia stata anche felice.
Nei dodici anni da professionista ha sempre vestito la casacca della Atala-Pirelli con la sola eccezione delle ultime due annate alla Gazzola.
Ha vinto diverse tappe al Giro ed al Tour e diverse corse in linea.
Lo ricordiamo con la importante figurina della Philco con la maglia dell’Atala-Pirelli.
L’8 gennaio è stato l’ultimo giorno per Fabio Cudicini, classe 1935, portiere di chiara fama e dalle straordinarie doti sportive.
Cresciuto nella Ponziana passa all’Udinese, quindi nel 1958 si trasferisce nella Capitale, sponda Roma, dove rimane sino al 1966 dopo 165 gare in giallorosso.
Passa quindi al Brescia dividendosi la titolarità con Brotto e l’anno successivo viene rilevato dal Milan in cerca di un portiere esperto per fare da riserva al giovane Belli.
Resterà al Milan per 5 stagioni e chiudendo in rossonero la sua carriera.
Nel suo palmares due Coppe Italia (Roma e Millan), uno Scudetto (Milan 67-68), una Coppa delle Fiere (Roma 60-61), una coppa delle Coppe (Milan 67-68), una Coppa dei Campioni (Milan 1968-69) una Coppa Intercontinentale (Milan 1969).
Lo ricordiamo nella bellissima figurina realizzata dalla Star in maglia del Milan con la coccarda della Coppa Italia, stagione 1972-73, durante la quale, ad ottobre, annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.
Il suo aspetto alto e dinoccolato, la sua capacità proverbiale di parare tutto con tutto (anche con i piedi) e la sua nera divisa dei portieri del Milan hanno contribuito a far sì che, dopo la gara di semifinale di Coppa dei campioni, i giornalisti inglesi lo soprannominassero “Balck Spider” ovvero il “Ragno Nero”.
Ha salutato la vita, l’11 gennaio Roberto Oltramari, classe 1939, calciatore, attaccante, mai molto prolifico ma prezioso per gli spazi che sapeva creare.
Ha militato nella Spal, nel Mantova, nel Rimini, nel Foggia nel Modena e a chiuso la carriera nell’Ascoli.
Le sue stagioni migliori le ha trascorse nel Foggia con la cui casacca ha giocato 150 incontri e, soprattutto ha ottenuto lo storico nono posto nel campionato di Serie “A” del 1965-66.
A ricordo della permanenza nel mondo delle nostre figurine ho scelto la cartonata della Orvedo stagione 1965-66.
Nella sua Castelgomberto ci ha lasciato, lo scorso 12 gennaio, Giampiero Schiavo, classe 1939, centrocampista, su tutte di Torino e Lecco che ricordiamo con la non comune e molto bella figurina realizzata dalla Taver Matic nella raccolta 1966-67.
Il 15 gennaio è stato il giorno dell’addio di Aldo Dorigo, classe 1929, calciatore, ruolo mezza punta, abbastanza prematuramente ritiratosi dall’attività agonistica dopo 10 anni di professionismo avendo indossato le casacche di Triestina, Inter ed Alessandria.
Affidiamo il suo ricordo alla ineguagliabile figurina della Sidam raccolta 1959-60 con la maglia dell’Alessandria;
Il 17 gennaio, con molta emozione e incredulità abbiamo appreso da notizie di stampa molto dettagliate della scomparsa di Denis Law, classe 1940, attaccante centrocampista di grandissima tecnica e temperamento che in Italia, pur presente in una sola stagione sportiva, la 1961-62, nelle fila del Torino, ha lasciato un grandissimo ricordo, sia per gli aspetti tecnici sia per quelli umani, lasciando in noi giovani dell’epoca il ricordo, ancora forte e presente di un giovane campione il cui corso sportivo era ancora acerbo ma che lasciava intravvedere doti eccezionali.
Nel 1964 era già pallone d’oro, nel 1968 conquistava la Coppa dei Campioni con il Manchester United.
Un grande campione e come i grandi, pur avendoci appena sfiorato, ha lasciato qualche cosa di se nelle nostre memorie.
Per ricordarlo meglio ho scelto una magnifica figurina, la sua Sidam 1961-62 che lo ritrae in un immediato pre partita del nostro campionato di quel lontano 1961.
Questa figurina fu ricavata da una foto scattata il primo di ottobre 1961 allo stadio di Comunale di Torino prima dell'incontro Juventus Torino, derby della Mole, settima giornate di andata del massimo campionato di serie "A" .
Quella partita fu vinta dal Torino per 1 a 0 con rete realizzata da Baker al 69°.
In quella gara, al 51°, fu espulso Omar Sivori...e Mora, al 73° fallì un calcio di rigore...che spettacolo il calcio....
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IL TEMPO CHE VERRA’
Non è nemmeno tanto “sottile” e neppure troppo “inodore” questa aria che sento, anzi che percepisco, tiri come una leggera brezza attorno agli ideali di una generazione.
Brezza di fallimento, brezza presaga di sfaldamento, brezza di una tanto perseguita, quanto, forse inutile “casa comune”.
Neppure il tempo di allevare una - dico una - generazione nata con l’Europa Unita e già tira aria di dissoluzione.
Non è impossibile uscire dall’Unione ed una uscita non genera una “guerra di secessione”, ma solo fardelli burocratici nemmeno troppo complessi.
Se e quando dovesse succedere ce lo dirà la Storia, ma quel giorno sarà uno spartiacque tra un mondo idealista incapace di concretizzare realmente e mantenere saldi i propri ideali ed un mondo pragmatico ed egoista che quegli ideali riuscirà a distruggere.
Da tempo ci siamo “uniti”, credendoci, ma nel tempo non ci siamo rafforzati, non siamo cresciuti nella componente unitaria, quanto piuttosto in quella nazionalistica degli interessi parcellizzati: disgregatrice.
In una Unione possono, debbono, esserci differenze di vedute, ma differenze sulla metodologia, sulla prassi, non su valori fondanti.
Ho ascoltato notizie dell’ultim’ora per cui, dopo l’avvento di Trump i Signori del Regno Unito, recentemente usciti dall’Europa, vorrebbero rientrare perché colpiti anche loro da dazi e balzelli trumpiani rischiano di non reggere l’urto nella loro posizione isolazionistica e sono fortemente preoccupati.
Dico la mia…che è in contro tendenza proprio al discorso della brutta brezza che tira… ma per me gli inglesi possono pure restare dove sono e marcire nel loro isolazionismo, così magari si sfasciano pure perché agli scozzesi la “Brexit” proprio non è andata giù…
Le scelte quando si fanno si fanno!
Già avevano scelto una appartenenza limitata all’Europa (erano fuori dell’Euro per tenersi la loro Sterlina) e poi se ne sono andati.
Restino li dove sono voluti andare, l’Europa di questi voltagabbana, a questo punto, ne fa volentieri a meno!
Chiusa la parentesi ritorno al discorso della brezza che tira….
Evito di esplicitare quello che realmente penso, però certe realtà che stanno emergendo sono realtà maligne, negative, come delle contrarie forze centrifughe che crescono con il loro essere radicali, sommarie e putride.
Vedo diffondersi valori anticristiani sotto l’ombra del campanile, vedo l’odio prendere il sopravvento, vedo cavalieri dell’apocalisse che vanno al trotto, perché il marcio attecchisca bene!
Un brivido di freddo lungo la schiena, mentre qualcuno che pretenderà il Nobel per la Pace, vuole annettersi Groenlandia e Panama e, per permettere alle ruspe di buttare a mare le macerie e ricostruire Gaza, considerando gli abitanti di quella terra come ostacoli ad una ricostruzione di quanto distrutto, li “vede” sbattuti fuori magari in Egitto o in Giordania per almeno una ventina di anni…in campi di prefabbricati da milioni di abitanti, senza lavoro, senza terra da coltivare, sradicati snaturati privati della dignità di esseri umani e di essere nazione, il tutto, naturalmente senza indicare chi pagherà per la ricostruzione e per il mantenimento di un popolo senza più nulla.
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IL NOSTRO SITO
Eccoci a dare uno sguardo alle statistiche iniziando da quelle annuali del 2024 che sono state elaborate e, come tradizione “presentate” con l’editoriale di febbraio dell’anno seguente.
Nel 2024 il sito risulta on line sin da gennaio anche era raggiungibile esclusivamente da coloro che lo stavano aggiornando, mentre era disponibile il vecchio sito, seppur senza aggiornamenti o editoriali, quindi in uno stato di fermo completo a partire da ottobre 2023.
In realtà, quindi, per avere un valore comprensivo della contemporaneità dei due siti, soprattutto perché mai consultabili contemporaneamente, andrebbero sommati i valori del vecchio con quelli del nuovo.
In tal modo nel 2024, possiamo dire che la statistica dei valori sensibili ci dice che:
2024 | pagine visitate | visitatori | Pagine/visitatori |
vecchio sito | 42.744 | 15.357 | 2,78 |
nuovo sito | 57.842 | 5.463 | 10,58 |
Complesso sito | 100.586 | 20.820 | Media 6,68 |
Nella tabella sotto il raffronto con le stesse voci per il 2023 e per il 2022
2023 | pagine visitate 137.349 | Visitatori 47.911 | Pagine/visitatori 2,86 |
2022 | pagine visitate 97.710 | Visitatori 15.611 | Pagine/visitatori 6,25 |
Deve essere considerato che molte delle pagine aperte nel 2023 (da ottobre) e 2024 (da gennaio a giugno), sono state consultate dalla redazione per il rifacimento del sito;
Per quanto concerne le connessioni mensili di gennaio si sono registrate 8.164 pagine visitate da 796 visitatori con una media di pagine visitate di 10,25 a visitatore (una media decisamente alta).
A livello connessioni si sono registrate nuove 5 sedi italiane riassunte in tabella:
CASARANO | LIMANTOLA | VALPERGA |
COLGNE | NICOLA |
|
Per le connessioni da località estere registriamo un fervente attività di consultazione anche in questo caso con alcune nuove sedi di connessione che riportiamo nella sottostante tabella, come tradizione:
CANADA | Choucheng | COLOMBIA | Manizales |
CROAZIA | Cacinci | FRANCIA | Montfavet |
U.S.A. | Lincolshire – New Albany - Bolling Springs | UCRAINA | Dobrovolsky |
Nel corso di questo mese abbiamo ricevuto una interessante richiesta proveniente da un giovane di origini italiane che, affascinato dal sito e dalla italianità del suo contenuto, chiede la possibilità di interazione tra questo sito e realtà del web sportivo americano che, inutile dirlo è strutturato in maniera intelligente e assolutamente differente dalle realtà italiane.
Noi ci muoviamo “per campanile” e diamo vita a siti che sono monotematici e legati al “Campanile” della squadra di calcio del cuore (una per tutte a mo’ di esempio), mentre negli U.S.A. creano un contenitore ed una classifica degli inserzionisti.
Più materiale pubblichi, rispettando certe normative tecniche e contenutistiche del sito (se si parla di sport non puoi mettere le foto della tua donna nuda), più vai avanti in graduatoria: questo sprona chi entra in quella ottica a ricercare immagini e situazioni nuove da pubblicare.
Questo, naturalmente, essendo citata la fonte, potrebbe essere un enorme volano per la diffusione delle nostre figurine negli States ed anche per le connessioni del sito che, vorrei ricordarlo ancora una volta, solo semplicemente l’indice di quanto il lavoro che andiamo facendo serva a diffondere la cultura del collezionismo in generale, ma anche i valori e la storia dello sport italiano attraverso la figurina e questo è poi il motivo per il quale da anni si porta avanti un lavoro che solo la passione non rende al limite del sopportabile.
LE NEWS DEL MESE
Anche questo mese in arrivo un nutrito carnet di figurine che arricchiscono il Sito, siano esse di completamento/miglioramento qualità della immagine, siano esse di nuove case editrici e/o di serie totalmente inedite sul Sito, appartenenti a Case Editrici già presenti on line.
Grazie a Massimo Sereno e a Alberto Ronchietto, siamo in grado di completare la gallery delle immagini della serie della Balilla “Stelle del cinema 1938-39” grazie alla immissione delle 5 figurine mancanti.
Il ritrovamento di 44 figurine inedite della GALLI di Roma raccolta 1961-62 ci ha imposto la ristrutturazione integrale della architettura di presentazione della serie
Una figurina nuova è stata inserita nella raccolta Gazzola serie” La grande caserma”, si tratta di una delle figurine non cerchiate (quindi le più rare) che era presente nella versione cerchiata.
Inserite poi due nuove Case Editrici, una la ZANO di Milano (una ditta che produceva dolciumi) e l’altra la SALCA di Bologna associata a un’altra Ditta bolognese: la PANCALDI GIOCHI dato che entrambe producevano una tombola che al posto dei numeri usava caricature di mascotte delle squadre di calcio.
La produzione della Zano è particolarmente interessante perché la raccolta, ben lungi dall’essere completa, ha in gallery già ben oltre le 180 figurine fotografiche bianco e nero di attori, attrici e di sportivi, questi ultimi decisamente pochi (in proporzione) perché molto rari.
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Qualche tempo fa si è iniziato a lavorare ad una componente del sito che, a mano a mano che questo si va riempiendo di immagini, elenchi e informazioni, diviene sempre più importante e necessaria.
Il sito è impostato sulla discriminante divisoria di base che sono le CASE EDITRICI e questo è un elemento fondamentale.
Manca quella componente “estrattivo-argomentale” che accomunerebbe con un semplice clic tutte quella serie che “giacciono” nei contenitori “Case editrici” ma che sono di svariata natura e contenutistica (ad esempio western, fantascienza, bandiere, figurine di guerra, Araldica comunale ecc. ecc.) e strutturale (figurine fustellate, da ritaglio, dischetti, figurine a tipologia “Liebig, ecc. ecc.).
Questo permetterebbe alla enorme mole di materiale che è nel sito di essere fruito in maniera ancor più mirata e soprattutto veloce.
Un’altra idea che ci bazzica per i pochi neuroni liberi dall’impegno col sito è quello di poter pubblicare una versione in lingua inglese del sito, ma per questo ci vuole ancora tempo in attesa che i traduttori basati sulla Intelligenza Artificiale migliorino, siano accessibili gratuitamente nella loro versione di alto livello non quella esclusivamente basica.
Come????
Ah si…ma certo…ci mancherebbe altro…lo confermo, siamo al lavoro anche sulle figurine, mica ce ne stiamo con le mani in mano!!!!
Vi parrebbe possibile???
Come sempre buona consultazione!!!!
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L’EDITORIALE DI GENNAIO 2025

IN MEMORIAM
La tradizione che ritengo una delle cose più belle di questo sito e forse anche l’unica iniziativa riservata ai campioni delle nostre figurine che ci hanno lasciato, non può non continuare anche in questo anno solare appena nato in cui speriamo di raccontare ancora le vicissitudini umane e sportive odierne di personaggi che sono usciti dalle cronache sportive a volte anche oltre 50 anni fa, ma che non sono mai usciti dalla nostra memoria e dalle fitte caselle delle nostre preziose raccolte.
Molte, tante volte il nostro ricercare, catalogare, presentare è un esercizio rivolto al passato, perché è nel passato che le nostre figurine hanno assunto la dimensione di oggetti da collezione o di culto, legate come sono ai ricordi, ai giochi o alle collezioni di quando eravamo ancora dei bambini.
Vicende umane che si sono intrecciate con quella personale di tutti noi in un gioco in cui l’immagine di un campione era una icona ieri esattamente come lo è oggi.
Questa rubrica, che sembra fare l’occhiolino con un passato profondo, è, al contrario, la parte più attuale, più viva e aggiornata dell’intero sito.
Il 15 dicembre ci ha lasciato Giovanni Carlo Molino, classe 1931, calciatore, difensore di buona levatura tecnica e gran combattente dell’area di rigore, professionista dal 1948 al 1963 indossando le casacche di Casale, Torino, Lazio e Napoli, dove chiusa l’esperienza di calciatore divenne vice allenatore prima ed allenatore poi della squadra partenopea.
Dopo questa iniziale partenza come allenatore decise però di non continuare in tale carriera.
Lo ricordiamo con la iconica figurina della Taver Matic 1962-63 in casacca azzurra dei partenopei.
Il giorno 17 dicembre ha concluso la corsa della sua esistenza un campionissimo del ciclismo, Hendrik (Rik)Van Looy, classe 1933, uno dei campionissimi del ciclismo mondiale, di nazionalità belga, nella sua spettacolare carriera ha vinto tutto da ciclista su strada (371 gare chiuse al primo posto) e su pista, superato per numero complessivo di vittorie solo dal “cannibale” Eddy Merkx, senza però riuscire a vincere uno dei tre grandi giri, ottenendo in queste gare due terzi posti alla Vuelta spagnola.
E’, però, l’unico corridore che ha vinto tutte le otto classiche (oltre alle 5 “monumento” anche la “Freccia Vallone”, la “Parigi-Bruxelles” e la “Parigi-Tours”). E’ stato sul podio mondiale 5 volte, un terzo posto (1953), due secondi posti (1956 e 1963) e per due volte indossando la maglia di campione del mondo (1960 e 1961).
Come detto un grandissimo del ciclismo, vinceva sin troppo ed era belga, per cui a noi italiani per lungo tempo è stato come indigesto boccone, attenuato però da una lunga permanenza con team anche italiani, per cui spesso era protagonista sulle strade nostrane.
Malgrado appunto fosse straniero e spesso vincente ha però sempre avuto il rispetto e l’ammirazione sportiva degli amanti del ciclismo che riconoscevano in questo grandissimo atleta doti di assoluto fuoriclasse.
Lo ricordiamo con la bellissima figurina della raccolta Sunchewingum del 1961 in maglia Faema.
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IL TEMPO CHE VERRA’
Dicembre, ultima fermata poi si cambia!
Impazzisco quando sento certe dichiarazioni dei politici, non dico italiani, perché penso che la cosa sia proprio un difetto di categoria che differiscono in maniera opposta sullo stesso argomento.
Faccio un banale esempio:
- La destra: abbiamo destinato con la finanziaria risorse record mai stanziate prima per la sanità…!
- La sinistra: questo governo ha apportato tagli record al bilancio della sanità…!
Poi si lamentano se la gente non va più a votare.
La gente ha capito che se “questi” li metti a guardare l’acqua che scorre uno dice che va da li a la e l’altro dice che va da la a li……pur di dissentire….
Una volta qualcuno si era inventato un controllo volante sulle dichiarazioni che in tempo praticamente reale stabiliva se il dato riferito era una boiata pazzesca di fantozziana memoria oppure una biblica verità, peraltro sfuggita a tutti.
Ricordo che quando il sistema fu reso operativo da parte di sky più di qualcuno si arrampicava poi sugli specchi, novello Spiderman (ma con catastrofici risultati) per giustificare la falsità detta e immediatamente scoperta…
Che poi un po’ ti facevano anche pena perché costretti, in prima persona, a difendersi dall’aver detto boiate che avevano trovato scritte da chi sa quale dei comunicatori del loro partito sul foglio a seguito.
A coscienza stanno tutti messi bene, ritengo, nel senso che, non avendola, possono dirsi immuni da rimorsi e pentimenti.
I gestori poi sono un’altra categoria da tenere d’occhio, mi spiego: sanità statalizzata, sistema del servizio sanitario nazionale (del tipo italo inglese):
La gente è imbestialita perché paga le tasse e poi deve aspettare otto messi per farsi una tac, che poi finisce coll’andare a fare da un privato perché, forse, tra otto mesi neppure ci sarà più a questo mondo.
Sistema di sanità basato sulle assicurazioni private, (sistema americano): la gente è imbestialita perché avendo una tessera privata va in un centro, si fa le analisi il giorno dopo e poi il giorno dopo ancora scopre che l’assicurazione non gli darà alcun rimborso perché sul documento del centro analisi alla riga ventitre, mancava una virgola…. Qualcuno poi si è accorto che era un sistema di prassi e ha deciso di sparare alle spalle di un capo di una delle più grandi assicurazioni sanitarie americane, forse un po’ esagerato come metodo mentre noi in Italia ci limitiamo a sfondare gli ingressi ai “Pronto Soccorso” e ad entrarvi muniti di manganello, tortore e pugno di ferro, urlando parole d’amore!
Ma che bella scazzottata!
Una cosa è certa, quando un ammalato è ammalato seriamente, diventa fragile e la sua più grande paura è quella che gli possano togliere la cura, solo perché è molto costosa e i fondi disponibili, siano essi pubblici o provenienti da un fondo assicurativo privato, non possono reggere l’impatto con la reciproca sostenibilità.
Guardiamo i bilanci…il sistema nazionale di cura statalizzato fa sempre dei debiti, quello privatizzato fa dividendi per i soci azionari, non c’è da meditare più di tanto, io preferisco vivere dove vivo e non dall’altra parte dell’oceano; non tutto è sempre e per forza frutto di mala gestione della cosa pubblica, così come le contestazioni su quello che ti spetta come servizio offerto dalla compagnie assicurative sembra più un sordido sistema per mantenere gli utili piuttosto che quello di dare servizi a chi ti paga e crede di essere a “cavallo di un caval”….
Ma adesso arriva “Trump due” e le guerre finiranno, finirà anzi sparirà l’odio dal mondo, sparirà l’anidride carbonica dall’atmosfera, andremo col cappotto d’estate e i cinesi si ridimensioneranno per via ei dazi…
Ah… ma… mi dicono che questo accadrà forse se accadrà, solo in America, poco male, non ci avevo mai creduto….
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IL NOSTRO SITO
Per il sito il mese di dicembre è stato un mese di buone connessioni anche se leggermente sotto lo stimato; potrebbe aver influito nella statistica finale un arrivo stranamente lento in alcune giornate del mese dei dati.
Complessivamente il risultato è stato accettabile con 8.124 pagine visitate da 723 ospiti, dato che pone dicembre, come valore assoluto al terzo posto nell’anno, ricordando che l’annata è stata considerata praticamente da giugno incluso, per via della sosta di ristrutturazione del sito.
Certamente un passo indietro rispetto al bel risultato di novembre, ma è tradizione che dicembre sia sempre un mese in calo, malgrado le feste ed il maggior tempo libero di chi ci segue.
Quello che invece un po’ dispiace constatare è che una sola nuova località italiana si è aggiunta alle oltre 3.814 da cui si era collegati a tutto novembre.
A memoria credo uno dei risultati più bassi di sempre (di peggio ci sarebbe stato solo lo zero nuove località), ma insomma guardate che 3.800 località sono comunque tantissime e trovarne di nuove è sempre più una impresa!
In tabella, conseguentemente, riportiamo una unica località:
SANT'ALESSIO CON VIALONE |
|
Qualche nuova connessione in più si è registrata dall’estero dove però continuano a non pervenire dettagliate per località moltissime connessioni di cui compare la sola identità nazionale senza il nome della località.
Qualche connessione dalla Francia che rispetto a due mesi fa sembra essersi improvvisamente inaridita, ed un certo numero di novità dagli U.S.A., come riportato in tabella:
CANADA | Edmonton | FRANCIA | Clichy \ |
U.S.A. | Vernon Hills – Boiling Springs – Northbrook - Pueblo |
Al di là di un discorso statistico c’è il discorso che il sito è comunque seguito, e frequentato da assidui e da occasionali, consultato e quindi evidentemente utile nel presente e sono sicuro lo sarà sempre di più nel futuro sia perché il sito è vivo, lavora, si arricchisce mensilmente e piano piano si espande verso territori inesplorati fino ad ora ma interessantissimi, difficili e molto seguiti, dove l’informazione che il sito fornisce e fornirà sarà sempre più apprezzata tanto più si dipanerà su territori sconosciuti o non pubblicati da altre iniziative similari ecc ..ecc.
LE NEWS DEL MESE
Potevamo iniziare questo 2025 con una partenza flop da “corsa minore”???
Naaaaa.
Siamo voluti partire col botto, insomma una iperbole giusta per il capo d’anno!
Cominciamo con quello che è un segno di continuità e di ricerca cioè il completamento, aggiornamento, miglioramento di serie già pubblicate ma o non complete o con qualche immagine rivedibile ecc.
In questa sessione di aggiornamento due nuove figurine per la serie Orvedo 1962.63seconda edizione, una variante rara e particolare le Orvedo 1964-65 ed una nuova figurina inedita per le Orvedo 1965-66.
Aggiornamento per le Stef 1963-64 - 3 righe corte (7 nuove figurine)e per le Stef 1964-65 doppio Stef anteriore – T.A.T. con tre nuove figurine ed infine per le Taver Matic 1963-64 (Di Bella -Catania).
Abbiamo poi tre grandi revisioni riguardanti le Althea-Cremifrutto 1966-67 - fustellate piccole fotografiche, le Pagliarini calciatori fustellati piccoli 1966-67 e le Desan con l’identica serie.
Veniamo alle novità assolute che sono: Cartoccino – Monza, nuova Casa editrice, con una serie didattica anteguerra intitolata “le Città d’Italia”, due serie delle piccole Cicogna-Villasanta dedicate al ciclismo: “Tuttociclismo 1960” e “Tuttociclismo 1961”.
Infine ancora una nuova Casa editrice: la “Persicostampa” di Cremona con la sua serie di Fustellate piccole fotografiche “I meravigliosi fustellati – Il gioco del Calcio 1967-68”, una serie affascinante rarissima e collegata alle serie Althea, Pagliarini e Desan sopra nominate.
Ce ne sono di cose nuove per un programma di rara bellezza e rarità, oltre che di quantità!
SU COSA STIAMO LAVORANDO
Il lavoro che il sito sta portando avanti è gravoso e complesso perché abbiamo deciso di affrontare in maniera sistematica e seria quella fascia di figurine che per due ragioni sono estremamente complesse da studiare e catalogare, ovvero le piccole da gioco non sportive di Cicogna, Nannina, Stella, Cartoccino ecc., che sono tante, ma soprattutto pubblicate e poi riedite in anni diversi con varianti significative.
Queste figurine hanno da sempre costituito un vero rebus per venditori e collezionisti che, finalmente per entrambi, potranno godere di una classificazione che darà certezze mai avute e, soprattutto, definitive.
Come sempre buona consultazione!!!!
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